Il ruolo sociale dell’assicuratore consiste nell‘aiutare le famiglie e le persone a preservare gli investimenti e a non rimanere senza soldi, anche davanti ad eventi gravi.

 

assicuratore stringe la mano ai clienti soddisfatti

Apparteniamo ad un’epoca in cui la vita si è allungata sensibilmente e parallelamente si è alzata l’età in cui i giovani riescono a rendersi economicamente autonomi. Questo ci deve spingere a capire quanto sia importante prendere coscienza dei rischi che corriamo e di cosa possiamo fare per ridurne le conseguenze economiche.

In uno scenario che vede il continuo ridimensionamento del welfare offerto dallo stato, le assicurazioni sono un fattore sempre più fondamentale per garantire il benessere dei cittadini. Le erogazioni sul fronte previdenziale e sanitario, sono state molto ridotte negli ultimi anni, a fronte della necessità di contenere la spesa pubblica.

Le persone spesso non riescono a soffermarsi a riflettere su alcune situazioni importanti ma che non si mostrano in modo altrettanto chiaro e concreto, e cioè ai rischi a cui sono esposte e alle conseguenze economiche che potrebbero derivarne.

 

persone ignorano i pericoli nascondendo la testa sotto la sabbia

L’obiettivo primario dell’Assicuratore è quello di aiutare le persone a trovare le soluzioni più adatte a mitigare le conseguenze economiche in caso di imprevisti, costruite secondo le necessità, insieme all’aiutarle ad individuare i rischi rispetto ai quali è bene tutelarsi.

Altro elemento che non dobbiamo sottovalutare è la diminuzione della redditività da lavoro,  che riduce la capacità di risparmio delle famiglie e quindi la loro capacità di costruire progetti futuri.
Si possono individuare almeno tre ambiti particolarmente sensibili per l’impatto che le scoperture pubbliche possono avere sulla cittadinanza: previdenza, sanità e rischio di perdere la capacità lavorativa.

PREVIDENZA : Il metodo contributivo, che si basa sui contributi realmente versati durante tutta la carriera lavorativa, penalizza soprattutto chi ha versato di più: il rischio comune è quello di trovarsi da un giorno all’altro a dover vivere con la metà delle risorse percepite abitualmente.
SALUTE : Il Censis riferisce che 19,6 milioni di italiani costretti a pagare di tasca propria per ottenere prestazioni essenziali prescritte dal medico. Servono mediamente 4 mesi per una mammografia, 100 giorni per una colonscopia, 70 giorni per una visita oncologica e più di una volta queste visite vengono rinviate. La spesa pubblica sale sempre più fino a toccare gli attuali 40 miliardi. Quali saranno i prossimi servizi ai quali dovremo rinunciare?
LAVORO: Difficilmente si pensa a cosa succederebbe se si perdesse la capacità di lavorare, e quindi di produrre reddito.

Le incombenze quotidiane portano a non pensare a cosa potrebbe accadere in caso di spese impreviste legate ad un evento che impatti sul patrimonio finanziario e immobiliare. Eppure i rischi li conosciamo bene.

 

aiutare le persone a trovare le soluzioni più adatte a mitigare le conseguenze economiche in caso di imprevisti

Un esempio che fa Ania è sulla questione terremoti. La percentuale effettiva di abitazioni protette dal rischio sismico non supera il 2%, nonostante l’Italia sia un Paese molto esposto alle calamità naturali, tanto che il 78% delle abitazioni (quasi 8 abitazioni su 10) è esposto ad un rischio alto o medio alto tra terremoto e alluvione.

Le assicurazioni, dunque, si configurano sempre più come un attore dall’alto valore sociale, fondamentale per garantire il benessere dei singoli.

Seguici per sapere come sfruttarle al massimo!

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